La scrivania, ecco qual è il mio posto preferito.
Fin da piccola amavo stare su quella di mia nonna Renate, per passarci ore ed ore. Oggi questo posto lo condivido con mio figlio e, dato che piace molto anche a lui, fra non molto giocheremo a “carta, forbice e pietra” per vedere chi si aggiudica il posto.
Qui ho trascorso gran parte della mia vita adolescenziale e giovane ragazza per leggere un libro, fare compiti, scrivere su diari segreti, sorridere, piangere e appassionarmi su qualcosa. C’è un momento nella nostra vita in cui si ha voglia di realizzare mille cose e quando si è al massimo della propria forza biologica si vorrebbe fare tutto: l’architetto, l’insegnante, il medico, l’archeologa, l’imprenditore, poi però finisce che hai le idee confuse e quello che viene viene, almeno così è stato per me. A scuola e all’università per lo più non impari a coltivare le tue passioni, tutto è visto in direzione del solo senso del dovere e su quale campo hai più probabilità di trovare una occupazione, perchè ci hanno insegnato che bisogna guardare in faccia alla realtà e avere testa su spalle. Ma la domanda è: ci sarà poi davvero questa occupazione? ma soprattutto, sarà quello che veramente ci piacerà fare per tutta la vita? Sono tante le storie di persone che si sono formate per una cosa ma poi decidono (finalmente) di assecondare il proprio istinto.
Ed è questa la bella notizia, non è mai troppo tardi. Sia che tu voglia laurearti, sia che tu voglia inventarti un nuovo lavoro, non c’è età e non c’è limite che ti venga imposto!
Quindi fai, perchè il cervello è fare! “Stay hungry, stay foolish”, ricordate questa frase?
Buona giornata!
#casa #sogno #imparare #vivere #enjoy #zerotohero
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